martedì 9 febbraio 2010

Branzino affogato in salsa alle erbe

Adoro il pesce ma non tutto.
E se non mi piace tutto il pesce la colpa non è mia. E' che io sono una montanara trapiantata al mare per amore, per lavoro e, infine, per abitudine.
Andare a fare la spesa in pescheria la mattina, anche dopo tanti anni, resta per me una festa.
Ogni pesce ha un suo sapore e, per ogni pesce, c'è da scegliere la cottura che più può esaltarne le qualità organolettiche.
Questa mattina ho trovato un branzino di quasi 2 chili. Potevo lasciarlo lì? Ma manco per idea!
L'ho visto e ho pensato che ci potevo ricavare almeno 2 portate.
Se ve lo fate sfilettare vi risparmiate mezza mattinata di lavoro :-D




Ho sfilettato il branzino e ho tenuto da parte la lisca e la testa (con le quali ho preparato il patè).
Ho lavato e asciugato i filetti e li ho tagliati in 3 parti . Li ho salati e pepati dalla parte della polpa.
Ho ben imburrato una pirofila e poi ho adagiato i filetti con la pelle verso l'alto.
In una ciotola ho sbattuto mezzo bicchiere d' acqua con mezzo bicchiere di vino, sale e pepe. Ci ho aggiunto uno spicchio d'aglio in camicia e del prezzemolo tritato.
Ho coperto i filetti, a filo, con questo composto, ci ho aggiunto una decina di pomodorini datterini spaccati a metà e ho infornato a 180° .
Dopo circa 15 minuti ho tolto la pirofila dal forno e ho sistemato i filetti e i pomodorini (tranne 4 mezzi) in un piatto da tenere al caldo.
Ho trasferito il fondo della pirofila in una padella, levando l'aglio in camicia e schiacciando i 4 mezzi pomodorini
Ho maneggiato 50 gr di burro con della farina 00 e un buon trito di erba cipollina per addensare il fondo e ho servito.

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