mercoledì 24 febbraio 2010

Patate alla Hasselbacken.

Hasselbacken è il nome del ristorante di Stoccolma dove furono ideate.
E' una ricetta svedese. Sono veramente molto appetitose, croccanti e dorate fuori, saporite e morbidissime all'interno.
Profumate.
Occorrono patate abbastanza grandi e più o meno tutte della stessa misura.
Si pelano bene e si lavano. Poi si devono asciugare bene.
Quindi bisogna praticare dei taglietti della dimensione che si vede nella foto.
Non bisogna arrivare alla fine, le patate non vanno affettate tutte; quindi per non inciderle troppo le ho incastrate tra i manici di due cucchiai di legno (l'ho visto su un blog questo trucchetto, non ricordo quale, se italiano o americano)in modo che fermino il coltello. Così si incidono perfettamente.
Il coltello è meglio che sia affilato così eviterete di buttare un paio di patate come ho fatto io.
Ho sciolto circa 30 g di burro per un chilo di patate, rosolandolo leggermente con del rosmarino.
Questa del rosmarino è una variante personale.
Credo ci possiate mettere l'aroma che preferite, nel burro.
Con un pennello intriso di burro aromatizzato si ungono tutte le piccole sezioni.
Sale. Pepe, se volete.

In forno a 220/230 gradi per circa 40 minuti.
A questo punto bisogna estrarre la teglia ricordando che è bollente e non basta una presina all'uncinetto. (Ahia!)
A questo punto si avrà già pronto del formaggio grattugiato da inserire tra le piccole sfoglie di patate.
Quale? Ci ho messo parmigiano.
La ricetta originale prevede cheddar, ma ho preferito giocare in casa.
Una spolverata di pangrattato.
Ancora dieci, quindici minuti di forno e voilà.

Da servire in abbinamento a...?
Una tagliata di manzo.
Cotolette.
Filetto al pepe.




2 commenti:

  1. Che meraviglia queste patate! Non vedo l'ora di provarle!

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  2. Le ho fatte anch'io...che roba bbbuooona, io ho aggiunto anche il pangrattato e gli immancabili pomodori secchi...slurp!

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