giovedì 22 aprile 2010

Pavlova con lemon curd e fragole caramellate

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Mi è sempre piaciuto il nome "pavlova" .
La pavlova mi ha sempre dato l'idea di un dolce che veniva portato alle tavole reali settecentesche di Maria Antonietta, un dolce da ricchi insomma, complicato e per questo prezioso.
E invece no, è un dolce australiano inventato nel 1935 da un pasticciere di Perth in onore della ballerina Anna Pavlova e la sua esecuzione è semplice.
Amo complicarmi la vita in cucina, mi sfido da sola ( e qualche volta perdo!). 
Questa volta, anzichè accontentarmi di accompagnare la pavlova con panna montata e frutta fresca, l'ho completata diversamente.


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La ricetta della pavlova è di Csaba Dalla Zorza:
4 albumi ( 100 gr circa)
100 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero a velo


Mescolate insieme i due zuccheri e divideteli in 2 parti. Versate gli albumi in una ciotola di vetro, aggiungete metà degli zuccheri e montate a neve ben ferma.
( Io l'ho fatto con le fruste elettriche e li ho lavorati per 10 minuti aggiungendoci anche un pizzico di sale).
Poi, con una spatola, incorporate lo zucchero rimasto, lavorando il tutto molto delicatamente.
Accendete il forno a 100°, riempite una tasca da pasticciere e ricavatene 8 nidi di meringa.
Infornate e cuocete per circa un'ora e 30 minuti.
La ricetta è perfetta, la meringa è strabuona ma... puzza un po' "di uova". In italiano ho dimenticato come si dice ma spero di essermi fatta capire. In qualche ricetta si trova l'aggiunta di un cucchiaio di aceto e se ne capisce la ragione.


Lemon curd
La ricetta è di Philippe Conticini pubblicata su Spigoloso a cura di  Fabien Butazzi :
75 gr burro, preferibilmente chiarificato
100 gr zucchero
3 limoni di media grandezza
3 uova
- In un pentolino con il fondo spesso, sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla scorza grattugiata di un limone. Nel frattempo, sbattere le uova e spremere i limoni.
- Appena il burro è fuso e mostra le prime bolle, aggiungere lo zucchero in un’unica soluzione e mescolare bene con un mestolo di legno finché non è completamente sciolto.
- Versare a filo il succo dei limoni e le uova sbattute mescolando senza sosta con il mestolo di legno finché la crema inizia ad addensarsi (dai 5 ai 10 minuti). È importante mescolare continuamente, anche raschiando il fondo del pentolino, per evitare che l’uovo si rapprenda senza amalgamarsi agli altri ingredienti.
- Togliere dal fuoco e versare in uno o più vasetti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi conservare in frigorifero almeno una notte prima di utilizzarla.
Quella che mi è avanzata l'ho messa nei vasetti piccini monodose per colazioni goduriose.
Quanta ne è avanzata? E che ne so, mica ho contato i cucchiai che mi sono mangiata ;-)

Fragole caramellate
In una padella ho messo dello zucchero integrale, due cucchiaiate, con 2 cucchiaini di succo di limone e, quando si è sciolto ci ho buttato le fragole a pezzi . 


9 commenti:

  1. bravaaa... davvero un'ottima preparazione golosa!
    complimenti!

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  2. ma che meraviglia!!!Manca solo il segno del mio morso sopra poi è perfetta!!!!

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  3. Une pavlova qui me plait beaucoup.
    Je note ta version.
    A bientôt.

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  4. ohhh ma che brava!!!!! splendida e da mangiare in un sol boccone, o meglio in tanti bocconcini ma tutti per me :-)))

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  5. veramente un ...piccolo sogno ne vorrei proprio una, ciao e buon fine settimana

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  6. une belle gourmandise ça a l'air délicieux bravo
    bonne soirée

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  7. belle le sfide vero?...eppoi quando riescono, come la tua pavlova, che grandi soddisfazioni! Brava!

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  8. grazie a tutte
    @ Paolo: le sfide sono sempre bellissime :-)

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  9. je vois la photo à la fin de la recette...et je me dis : je ne connais pas et je n'en ai jamais entendu parler mais ce doit être très étonnant....j'ai très envie d'essayer puisque fan du citron en dessert...

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