venerdì 4 giugno 2010

Piccole quiche di piselli e speck

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Che fare quando la tua vicina arriva con un cesto pieno di piselli freschi?
Per prima cosa si ringrazia e poi si passa una mattina a sbucciare piselli. Due balls che toccano terra!!
Vorrei fare delle piccole quiche con la pasta brisèe ma quale impasto scelgo?
Uhmmm... proviamo a passare da Pamir per vedere se fra le sue lezioni ha fatto uno studio comparato sulla brisèe.
Seeeee... hai voglia di cercare! Quella sta facendo semifreddi a manetta  ed è meglio non contare su di lei.:(
Che ne sa lei dei miei problemi di impasti?? Lei ha la planetaria, lei....
Decido di fare una fanta-brisèe, un misto fra quella di Knam e quella di Hermè.
Poi ci metto anche del mio, quel tanto che basta per dire che è una pasta "pensata".:D

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Per la brisèe:
280 gr di farina
150 gr di burro ( Hermè dice 180)
30 gr di ricotta fresca  ( il mio tocco, per sostituire pari quantità di burro)
1 tuorlo
10 gr di sale
acqua qb ( io non ne ho usato perchè la ricotta era morbidissima)

Per il ripieno:
250 gr di piselli che avevo precedentemente scottato per 10  minuti in acqua bollente salata
200 gr di crema di latte
120 gr di speck tritato grossolanamente
2 uova
100 gr di formaggi misti a cubetti ( io ci ho messo provola, fontina e mozzarella)

Ho impastato la brisèe e l'ho messa in frigo a riposare per circa un'ora
Ho preparato il ripieno lavorando la crema di latte con le uova e aggiungendo via via tutti gli altri ingredienti.
Con questa dose ho riempito 10 formine dal diametro di 10 cm. che ho infornato a 180° per circa 25 minuti.

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Buon fine settimana a tutti.

12 commenti:

  1. una delizia..per lo granare sono d'accordo con te due...!!! :)

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  2. sono carinissime, complimenti!

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  3. Ma tu guuuuardaaaaaa!!!!! Hai ragione, sono indietro con gli impasti ma presto, presto posto anch'io le quichette. Mi pare che te la sei cavata benone....com'è 'sta storia della ricotta? Venuta buona? Preferisci dirmelo in privato? ahahaha

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  4. AArghhhhhh, ma ce l'avevo il post sulla pasta brisè....è la crostata belga di pere......!!!!!!!!!
    Ora aggiorno i link, che rinco che sono......grazie, grazie......che farei senza fi te.....

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  5. gnam gnam ma questa piccole quiche sono da leccarsi le dita... bravissima!!!
    buon w.e.

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  6. Secondo me invece sgranare i piselli è molto piacevole, rilassa i nervi. E poi queste quiches mi sembrano un'ottima causa a cui votare una mattinata di lavoro!!!

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  7. mi piace mi piace!!!!!! bella idea la ricotta nel impasto deve renderlo anche un pò morbido :-) buonissime!

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  8. Dai, che sgranare non è proprio una fetenzia ... Molto peggio lavare ed asciugare tutto quello che si usa per cucinare

    Antonella ... con la planetraia ma senza lavastoviglie :-)

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  9. cette quiche m'est très goûteuse et appétissante
    bon weekend

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  10. Bhe ! Se i piselli li sgrani mentre parli con qualcuno, e magari ne mangi anche qualcuno visto che sono belli freschi, allora è piacevole... o forse mi ricorda l'infanzia, quando mamma, per fortuna di rado, mi metteva a lavorare in cucina.

    A me che sono un "barbaro" come tuo marito...

    (oltre che un po' figlio delle gonne lunghe e dei fiori nei cannoni ;)

    spiegheresti cosa farebbe di differenza 3o grammi di ricotta al posto del burro, praticamente ed al palato ?


    Ciao Carlotta, buona domenica.

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  11. sono bi regali...ma già SGRANATI!!
    deliziose quiche

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  12. ti sono venute veramente molto bene. Che carina la vicina...anche io sto aspettando che qualcuno mi regali qualcosa...magari delle ciliegie??

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