martedì 26 ottobre 2010

Tagliolini all'uovo con guazzetto di gamberi e vongole veraci

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 Per partecipare al contest di Fabiana, devo necessariamente raccontarvi qualcosa di privato e dunque, ecco qui la storia.


Con il suo diploma di ostetrica le venne assegnata anche la condotta.
Era felice, se non fosse stato che il paese che le era stato assegnato era a più di 800 km di distanza.
Scese dal treno  e si avviò alla stazione delle corriere che facevano da collegamento fra la grande città  e il piccolo paese arroccato sul cocuzzolo della montagna.
Un giovane elegante e di bell'aspetto l'aiutò a sistemare i suoi bagagli e le fece compagnia durante il tragitto.
Per entrambi fu amore a prima vista ma lei non lo ammise mai considerandolo una debolezza inconfessabile per una signorina perbene. 
Si sposarono un anno dopo contro la volontà di entrambe le famiglie.
Da parte di lei ritenevano che un damerino non avrebbe saputo mantenere una famiglia, per di più del sud.
Da parte di lui ritenevano che il primogenito di famiglia nobile non poteva sposare una plebea, per di più del nord.
A dispetto di ogni nefasta previsione, fu un matrimonio felice dal quale nacquero 2 figli.
Ma non durò a lungo.
Scoppiò la seconda guerra mondiale e lui, avendo rifiutato la tessera di partito, perse il posto al Ministero e  partì volontario per la guerra nel mese di giugno del 1942.
Non rispose all'appello serale del 16.12.1942, dopo l'aspra battaglia nella grande ansa del Verch Mamon e fu dichiarato disperso. 
Lei lo attese fino alla fine dei suoi giorni.

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Ai miei nonni Enrico e Nina.
Di loro mi restano il libro del corso specialistico di lei e il binocolo da teatro di lui.
Non sono oggetti in metallo prezioso ma per me valgono molto, molto di più.


A mio nonno piaceva molto il pesce e mia nonna faceva la pasta in casa quasi ogni giorno (ho imparato da lei) e dunque questa è la mia ricetta.


Ingredienti:
Per il guazzetto:
500 gr di gamberi
1 kg di vongole veraci
un battuto di prezzemolo aglio e scalogno
vino bianco
5/ 6 pomodorini
pepe bianco
olio evo


Per i tagliolini:
2 uova intere e 1 tuorlo
300 gr di farina 
sale.


Per fare la pasta fresca ci vogliono le uova, la farina, un pizzico di sale, una spianatoia e un po' di movimento di fianchi e dei muscoli delle braccia.
Se non avete voglia di lavorare usate i tagliolini già pronti  :D


Aprite le vongole a parte e filtrate l'acqua che rimane sul fondo.
Mettete dell'olio evo in una padella e unitevi il battuto facendolo leggermente stufare. 
Aggiungete i gamberi opportunamente puliti, fateli colorire e sfumate con vino bianco.
Aggiungete le vongole e i pomodorini a pezzetti.
Unite l'acqua di governo delle vongole ma fate attenzione perchè è salata. 
Eventualmente aggiungete acqua normale.
Fate cuocere altri 5/6 minuti.
Nel frattempo cuocete i tagliolini che poi condirete con il guazzetto.

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Con questa ricetta partecipo a:

21 commenti:

  1. Ok, lo ammetto....c'è scappata la lacrimuccia...perchè esistono le guerre a questo mondo. Dividono, altro che uniscono. Basta guerre. Basta, basta, basta. I tuoi preziosi oggetti non sono gioielli, ma valgono molto di più. Grazie per aver raccontato un pò di tua vita personale...un abbraccio.

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  2. anche a me è scappata la lacrimuccia :((
    che bella storia d'amore!!!
    baci.

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  3. Tienti stretta quei ricordi ;)
    Ma i tagliolini no!
    Quelli condividili, eh??!!!!!
    Delizioso miscuglio di emozioni e profumi: super.

    saluti,
    Jazz

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  4. Mi sono commossa....ma è normale secondo te che mi metta a piangere leggendo storie come questa? Una volta non ero così!!!!!!!!!!......devo proprio rassegnarmi al fatto che con l'età si diventa molto più sentimentali....
    Bellissima storia,molto toccante e un piatto stupendo......
    Comunque mi consolo, vedo che non sono l'unica ad essersi commossa.....
    Allora non sono un caso umano.....forse......
    Un bacione e a presto

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  5. ho pianto.. ho pianto... e sto ancora piangendo...sono una frana in queste cose... una storia che mi tocca il cuore e io apro i rubinetti.. è una storia romantica.. d’altri tempi e ricca di sentimento... dei gioielli davvero molto speciali...ti ringrazio di aver partecipato... un bacio Fabina

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  6. @Federica, Betty, Viola e Fabiana: mi spiace di avervi rattristato, mi sento un po' in colpa.
    @jazz: grazie per la visita amico mio

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  7. Ciao Cara, certo che puoi partecipare al Candy se ti va. Dovresti solo esporre il banner del Candy nel tuo blog e farmelo sapere.....
    Anch'io non ho mai vinto nulla......ma ci si spera sempre no?
    Un bacione

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  8. Una dolce e importante storia , bellissimo tutto in questo post ciao e buona serata

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  9. Ciao Carlotta e grazie per la visita, così ho potuto scoprire il tuo blog! La storia dei tuoi nonni è toccante e le cose imparate da chi ami hanno un valore senza tempo. L'ho imparato sulla mia pelle...
    A presto

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  10. Che meravigliosa storia! E' bellissimo che tu l'abbia condiviso con noi! La foto del libro e del binocolo mi ha commosso tantissimo! Rubo la ricetta che mi pare deliziosa e rinnovo i complimenti per il tuo bellissimo post! ^:^

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  11. Che meravigliosa storia!
    ps anche la ricettina non è niente male...

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  12. ....Davanti alla storia la ricetta scompare...
    Barbara

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  13. ...scusa voleva essere un complimento per il condividere così bene la storia della propria famiglia...
    Ma il mio messaggio era troppo criptico...
    La ricetta è favolosa e lo sai:)
    Un abbraccio
    Babrara

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  14. Un post davvero delizioso!!! Il racconto è oltremodo toccante e il tuo piatto strepitoso...non so che dire...se non grazie!

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  15. L'ho aspettato il tuo racconto......e ne valeva la pena.
    Le ricette senza la vita non hanno nessun sapore; parola di pasticcera!

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  16. Uno dei più bei post a riguardo... senza nulla togliere agli altri, ma... sarà ache anche la mi nonna si chiamava Nina... :)

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  17. una storia davvero molto molto dolce,commovente, bellissima...complimenti, anche per la ricetta...mi iscrivo tra i tuoi sostenitori...un abbraccio

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  18. Ciao Carlotta...ti scopro ora come c-vincitrice del contest di Fabiana... complimenti per la tua ricetta, storia...ricordi speciali...e blog! :)
    ciaooo :)

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  19. Anche io ti scopro ora...GRAZIE! Le storie antiche dei nonni, sono quelle che preferisco...starei ore ad ascoltare questi racconti dalla bocca dei "giovani" ultraottantenni.
    I tuoi "gioielli" sono bellissimi e invidiatissimi da me.
    Un bacio a te e un abbraccio
    Claudia

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  20. notticreative elena18 novembre 2010 14:51

    Bellissima ricetta, bellissime foto e soprattutto bellissima storia...mi ripeto con le parole, già dette alla prima vincitrice, ma sono le parole che mi viene da dire ora...complimenti!Elena

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  21. Per un momento ho pensato all'inizio di un romanzo di Liala... poi ho capito (dalla dedica) che è una storia vera... :*)
    Immagino quindi che tu abbia potuto conoscere tuo Nonno, solo dai racconti di tua Nonna, e sono ricordi magnifici, da custodire nella cassaforte più sicura al mondo: il tuo Cuore! :*)

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