giovedì 28 luglio 2011

Tartellette di frutti di mare al curry



A me piacciono l'arte della tavola e la cucina francese. 
O forse chissà, più che la cucina francese, mi incanta il loro modo di dare un nome ai piatti.
L'atmosfera diventa chic, si respira un'aria sofisticata ed intrigante....
Noi ci facciamo un toast?  I francesi no,  loro fanno un croque monsieur aggiungendoci un po' di besciamella. Noi facciamo torte salate, tortine o tartellette?  Loro fanno quiche, croustade e flamiche.
Adesso, vuoi mettere fra " tartellette di frutti di mare al curry" e "croustades de fruits de mer parfumè au curry" ?? 
Tutta un'altra cosa, diciamolo! :))

Il libro "Frolla e Sfoglia" di Michel Roux, tanto per rimanere in tema, grande chef francese, ha ispirato questa ricetta.
Ho cambiato ingredienti adattandoli ai prodotti locali e anche il procedimento.....  insomma, di suo, alla fine, è rimasta la pasta brisée o poco più  :D



Photobucket



Tartellette di frutti di mare al curry

150 gr di  pasta brisée
4 capesante
12 cozze
8 code di scampi
una manciata di spinaci freschi
2 fiori di zucca
50 gr di crema di latte
1 uovo
1 cucchiaino da caffè di curry
1 spicchio d'aglio
timo
vino bianco
sale 
pepe di Sechuan

Ricoprite con la pasta brisée 4 stampi da tartellette di 10 cm di diametro e metteteli in frigo.
Bucherellate il fondo delle tartellette e cuocetele in bianco in forno  a 180° per 10 minuti
Pulite le cozze e fatele aprire in un tegame. Toglietele dal guscio e fatele raffreddare.
Sgusciate le code di scampo. Aprite le capesante, staccatele dalla conchiglia,  togliete quella specie di barbetta marrone e la sacca nera e lavatele.
In una padella metteteci uno spicchio d'aglio e un po' d'olio, buttateci le cape sante e le code di scampi. profumate con il timo, aggiungete un pizzico di sale e del pepe di Sechuan e sfumate con del vino bianco.
La cottura non deve superare i 2 minuti. Lasciate freddare.
Riempite i gusci di brisée distribuendo gli spinaci, 1/2 fiore di zucca ogni guscio e i frutti di mare.
In una ciotola, sbattete l'uovo con la crema di latte, il cucchiaino di curry e 30 gr di acqua fredda e distribuite il composto sulle tartellette.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.
Sono buonissime anche fredde.
Qui ci stava bene anche una grattatina di zenzero e un po' più di curry.
Io ci ho aggiunto l'acqua fredda per alleggerire il composto. Potete metterci solo crema di latte o crema di latte e ricotta.

18 commenti:

  1. a me questi piacciono molto sia in italiano che in francese ^ _ ^ ciauzzzz

    RispondiElimina
  2. Ma mi sei super produttiva! Non sarebbe male trovarmi per magia le tartellette a casa. Avrei la cena già pronta e me le gusterei con la mia mamma che viene a trovarmi... temo che dovrò accontentarmi di molto meno!

    Moooolto carine ed eleganti!
    Mari

    RispondiElimina
  3. sei troppo forte!!ti faccio una confessione:non dovrei dirlo lo sò, ma sono spudoratamente francofila...a volte penso quasi di essere nata quì per sbaglio...penso che queste appetitosissime croustade siano un ottima alternativa leggera ad un primo in una cenetta particolare,quindi GRAZIE! anche per l'adattamento...copierò,un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Che robba bona anche se ho già cenato un assaggino lo farei volentiri.Un abbraccio.

    RispondiElimina
  5. Parbleu! Devono essere proprio délicieuses!

    RispondiElimina
  6. hai proprio ragione! Ma questa tartelette è molto chic anche senza nome francese! ;)
    Silvia

    RispondiElimina
  7. Wow, dovevano proprio essere buonissime!!!!!L'aspetto è davvero invitante.

    RispondiElimina
  8. splendida ricetta e splendida foto! non saprei resistere di certo....Un abbraccio...

    RispondiElimina
  9. Ciao,perfette queste tartelette...conosco il libro di cui parli..bello e pieno di cose golose...come queste!!!
    Un abbraccio
    Chiara

    RispondiElimina
  10. @ astrofiammante: grazie
    @ chatapoche: chissà dove sei adesso!
    @marika: più piccole sono perfette per una cena in piedi
    @ vale: grazie, ricambio l'abbraccio
    @spirEat:savasansdir :))
    @SiLviA: ma soprattutto è superbuona!
    @ Lia: sparite in un amen!
    @ Chiara (TS): ricambio l'abbraccio, le tue ricette non sono da meno.
    @Chiara: Se conosci il libro sai che meraviglie ci sono dentro. Uno chef completo: dal salato al doce ( a differenza di qualcuno che si autoincensa).;)

    RispondiElimina
  11. Certamente in francese sarebbe stato "tres chic" ma basta la foto per capire che oltre a molto raffinate sono buonissime!!!
    Ti seguo e se ti fa piacere passa a trovarmi.
    A presto

    RispondiElimina
  12. Mmmm quasi ne sento il profumo...
    nza...ti sei distratta e io te l'ho rubata:)


    Baci,
    Barbara

    RispondiElimina
  13. Ti capisco la cucina francese sarà per l'eleganza dei nomi, sarà solo perché è francese ma ha un fascino tutto suo! Brava, queste tartellette devono essere seriamente buone!Ste

    RispondiElimina
  14. splendide divine che dire di più...

    RispondiElimina
  15. ciao!!! Sono passata per un salutino pre vacanza. A dirla tutta non è che vado poi chissà dove, ma ho bisogno di una pausa. Ora che ho assolto a tutti i doveri dell'ultimo periodo posso salutarvi anche se solo per un po eh!!!! Ti rubo una crostatina deliziosa....dai perdonami ma a me piace chiamarle così :D
    Ma quanto sono belle!
    Un bacione

    RispondiElimina
  16. Là je note ! j'adore ce genre de plat servi à l'individuel et parfumé ! en plus des fruits de mer ???? Bravo !

    RispondiElimina
  17. complimenti è una preparazione molto raffinata e un modo per avvicinare gli adulti al pesce facile da mangiare

    RispondiElimina
  18. @ Laura: passata subito!
    @Barbara:eh, neanche tu scherzi con le preparazioni
    @Palepinkradish: sono buone!
    @Simona:grazie
    @Agnes: merci ma chère!
    @Gunter: i tuoi complimenti valgono doppio! Grazie.

    RispondiElimina